Ciambelle e krapfen al forno

Finalmente riesco ad organizzarmi per realizzare questa ricetta tratta dal libro “La mia pasta lievitata” del maestro Francesco Favorito. Già al corso frequentato sui lievitati natalizi ho avuto la gioia di assaggiare tale impasto nella versione fritta e le genuine brioche all’olio d’oliva che un giorno o l’altro rifarò e ne renderò nota a tutti 😊. Per ora vi voglio augurare una buona giornata con queste leggerissime e sofficiose nuvole di pasta lievitata. Rendetele gustose con aromi naturali: dalla buccia d’arancia non trattata, al miele d’arancio o di sulla…hmmm che idea geniale tutti da provare!!! Poi fatene la forma ch più vi iace dal bombolone alla ciambella( io ci metterò della glassa e dei corallini sopra poi vi farò altre foto…),dalla treccia semplice a quella svizzera. Carini, non trovate? E che profumo da svenire!! Ieri sera casa mia sembrava un panificio di quelli dove nel retro c’è il laboratorio e s lavora di continuo e si effonde dappertutto il profumo intendo del pane e dei prodotti caldi appena sfornati! olé, sono felice della mia produzione: 27 briosce invitanti sul vassoio! Che gioia!
Ingredienti:
500 gr farina manitoba
100gr lievito madre
15 gr lievito compresso
25 gr fecola di patate
50 gr uova intere
100 gr tuorli
50 gr zucchero
5 gr sale
Aromi ( io il mix aromatico)
200 gr latte intero
50 gr burro a pomata

Impastate farina, uova, tuorli, fecola, lievito, zucchero, sale e mix aromatico a velocità bassa e pian piano inserite il latte e formare la maglia glutinica. A piccole riprese amalgamate il burro ammorbidito a 25 gradi.
Coprite con pellicola lasciar raddoppiare. Poi stendere l impasto fino a 1,5 cm e coppare. Usate un coppa pasta di 7 cm di diametro. Sistemare i dischi sulla teglia foderata con carta forno e far triplicare. Al termine infornate per 16/20 min in formo preriscaldato a 180gradi aprendo leggermente gli ultimi due min di cottura. Lasciate raffreddare bene fuori dal forno.

Ps: è possibile anche una fermentazione notturna di 10/12 ore in frigorifero a max 4 gradi.

Brioche leggere e cioccolatose al latte di soia

Ultimamente ho scoperto la bontà e la leggerezza del latte di soia a colazione e mi son detta: perché non provare a inserirlo nell’impasto come ho visto fare dal mio amico Nuccio nel suo blog Blog di Max?
Tempo fa anche i bomboloni dal Blog di Alessandra Mamma Papera’s Blog mi vennero una meraviglia!
Allora ieri che fuori era una giornata uggiosa ed io avevo poca voglia di lavorare me ne sono rimasta a casa a sperimentare e pasticciare per offrire ai miei bimbi un prodotto da colazione super leggero nutriente e genuino.
Prima di tutto la scelta di una lunga lievitazione è da preferire con ridotto quantitativo di lievito si ottengono risultati eccellenti nel lungo periodo di lievitazione e prodotti sempre più digeribili. In attesa che il mio lievito naturale fermenti bene e diventi più forte faccio in questo modo.
Poi aggiungo aromi naturali e non chimici e le brioscine le arricchisco co. Gocce di cioccolata visto che Giulia e anche il piccolo Simo ne vanno matti!
Quelle avanzate ( le metto da parte io altrimenti finirebbero subito) le congelo e uso all occorrenza.
Allora per prima cosa:

Preparare un prefermento all’ 80% di idratazione con 1 gr di lievito compresso, 100 gr di farina e 80 gr di latte di soia. Mantenerlo ad una temperatura di 22 gradi per circa 8 ore. Quando sarà pronto si saranno formate bollicine in superficie.
Preparare il burro fuso 90 gr e aromatizzato con la buccia di limone bio e lasciarlo raffreddare.
Inserire il prefermento in planetaria e con la foglia in movimento unitevi lo zucchero 80 gr e le uova un uovo intero e un tuorlo alternando con un cucchiaio di farina alla volta 200 gr (metà 0 e metà 00).
Non dimenticate il pizzico di sale e dopo aver terminato la farina inserite poco per volta il burro e un pò di bacca di vaniglia.
Una volta formato l’impasto lasciatelo riposare mezz’ora e poi mettetelo coperto da pellicola in una ciotola a continuare la fermentazione in frigo per altre otto ore.
Togliete dal frigo e fate proseguire a temperatura ambiente per un’oretta.
Stendere sulla spianatoia l’impasto formando un rettangolo e cospargete di gocce di cioccolato. Arrotolate tirando a voi più volte per stendere bene lo strato di pasta e chiudete bene.
Tagliate dei rotolini larghi 4 cm e posizionateli in una teglia a lievitare coperti con cellophane in forno con luce accesa.
Togliete dal forno e preriscaldate a 200 gradi. Nel frattempo spennellare le brioche con latte e tuorlo battuto. Cospargete di zucchero semolato e granella di zucchero. Infornate per 20 minuti circa.

Pan di Spagna al cacao

Impeccabilmente goloso e profumato questo pan di spagna! Voglio scrivermi quì nel blog dosi e procedimento e lo faccio anche per tutti voi perché come me possiate riuscire a fare il vostro Senza Lievito!!! Ultimamente ne ho viste tante di ricette di pan di spagna ma quella del maestro Francesco Favorito…beh il primo amore come si dice non si dimentica mai! Ho imparato partendo dal suo procedimento e seguendo i suoi suggerimenti quindi grazie mille a Lui e alla sua disponibilità e apertura e condivisione del suo sapere.

In genere non preferisco le basi al cacao però questa è molto leggera e delicata. Una Vera bontà!
ecco le dosi e gli ingredienti:
gr 1000 uova intere
gr 600 zucchero semolato
gr 350 farina
gr 120 fecola di patate
gr 75 cacao amaro

Vi occorreranno metà delle dosi per fare un pan di spagna di 32 cm di diametro.

Per prima cosa separate gli albumi dai tuorli e montate le chiare d’uovo ben ferme con lo zucchero. Se avete una planetaria è meglio. Poi incorporate i tuorli uno alla volta sempre con le fruste. Infine unite poco per volta e a mano le farine setacciate con il cacao. Versate in uno stampo imburrato e infarinato.
Infornate in forno preriscaldato a 190 gr per 40 minuti, vale la prova stecchino.

Consiglio di usare uova a temperatura ambiente.
Capovolgere dopo la cottura per far asciugare bene il fondo.