A Benevento, raduno maestro Favorito Francesco pastry chef

Buongiorno a tutti! Finalmente l’evento cui sto lavorando da un pò è venuto alla luce! L ‘idea di portare la professionalità e l’esperienza di Francesco Favorito organizzando un corso quì a Benevento mi è venuta da subito un mese fa quando per caso frequentando i blog di cucina su Facebook e i gruppi di appassionati foodbloggers mi sono iscritta al suo Favorito Pastry Chef group. Trovare una persona esperta e professionale che riesce a trovare il tempo di rispondere a domande e consigli anche su come fare una pasta bigné non è facile! Essere al tempo stesso imprenditori, professionisti del settore e docenti in giro per l’Italia e all’estero nemmeno. Ho organizzato un suo corso sui lievitati e pasticceria senza glutine nella città di Benevento perché i suoi insegnamenti fossero accessibili a tante persone che conosco e so che comprano spesso prodotti senza glutine industriali e magari vorrebbero farseli in casa risparmiando e abbattendo i costi. Diffondere il saper fare in modo accessibile a tutti: casalinghe, appassionati del food, ristoratori e perchè no anche panificatori! E conoscere nuovi canali e possibilità di comperare materie prime a prezzi competitivi sul web tramite siti di e-commerce ) in confezioni adatte all’uso casalingo! Questo non è poco! Tutto questo ed altro ancora ho scoperto in brevissimo tempo da quando ho incontrato Favorito. Non so voi ma io credo che questo corso sia interessante. Vi aspettiamo!

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Quinoa: chi lo sapeva? Ricetta per Celiaci e non!;)

Buongiorno a tutti! Una settimana è iniziata carica di buoni propositi per mantenersi leggeri con una sana alimentazione? Allora provate anche voi come me con la quinoa! L’ho vista sola soletta sullo scaffale del mio negozio di prodotti naturali e biologici Naturamica, e ho deciso di provarla! Non è un cereale non contiene glutine deriva da una pianta simile agli spinaci. Ha sul suo chicco una sostanza chiamata saponina sostanza un pò amarostica che la protegge dagli inquinamenti, e dunque prima di utilizzarla va accuratamente lavata sotto acqua corrente.
Ad alto contenuto nutrizionale di proteine, fibre e minerali. Ci potete fare delle ottime minestre o insalate fredde già che ci siamo che inizia a far caldo!;-)
Poi per i più golosi si possono cucinare degli sformati, delle polpettine, dei dolci perché no!
Oggi voglio proporvela per preparare insieme un piatto veloce per la cena.
Facilissimo, vi occorrono per due persone:
150gr di quinoa
300gr di acqua fresca
Sale qb
una zucchina grande
una cipolletta fresca
Una scatoletta di tonno al naturale
Qualche pomodorino ciliegino
Olio extravergine d’oliva qb

Tagliate le zucchine ed i pomodori e affettate la cipolletta che mettete a soffriggere in padella con l’olio. Aggiungete le verdure e fate cuocere un pò. Nel frattempo lavato il quinoa lo mettete in acqua fredda a cuocere a fiamma bassa per 10-15 minuti come il riso. Poi fatelo riposare e appena avrà assorbito l’acqua aggiungete alle verdure e aggiustate di sale. Fate saltare un pò insieme tutto e aggiungete il tonno sgocciolato. Lasciate intiepidire e servite!

Pan di Spagna al cacao

Impeccabilmente goloso e profumato questo pan di spagna! Voglio scrivermi quì nel blog dosi e procedimento e lo faccio anche per tutti voi perché come me possiate riuscire a fare il vostro Senza Lievito!!! Ultimamente ne ho viste tante di ricette di pan di spagna ma quella del maestro Francesco Favorito…beh il primo amore come si dice non si dimentica mai! Ho imparato partendo dal suo procedimento e seguendo i suoi suggerimenti quindi grazie mille a Lui e alla sua disponibilità e apertura e condivisione del suo sapere.

In genere non preferisco le basi al cacao però questa è molto leggera e delicata. Una Vera bontà!
ecco le dosi e gli ingredienti:
gr 1000 uova intere
gr 600 zucchero semolato
gr 350 farina
gr 120 fecola di patate
gr 75 cacao amaro

Vi occorreranno metà delle dosi per fare un pan di spagna di 32 cm di diametro.

Per prima cosa separate gli albumi dai tuorli e montate le chiare d’uovo ben ferme con lo zucchero. Se avete una planetaria è meglio. Poi incorporate i tuorli uno alla volta sempre con le fruste. Infine unite poco per volta e a mano le farine setacciate con il cacao. Versate in uno stampo imburrato e infarinato.
Infornate in forno preriscaldato a 190 gr per 40 minuti, vale la prova stecchino.

Consiglio di usare uova a temperatura ambiente.
Capovolgere dopo la cottura per far asciugare bene il fondo.

Le zuccherine, dice mia figlia!

Buongiorno a tutti! Oggi vi dico come faccio le meringhette e vi svelo pochi trucchi da seguire che insieme alle dosi giuste vi daranno un ottimo risultato. Le ho fatte ieri per la prima volta e sono riuscitissime. Infatti stamattina le utilizzerò in parts per la decorazione della torta di mio marito Giuseppe. E con queste mia figlia mi ha promossa pasticcera numero uno dato che a lei le meringhe nessuno mai gliele ha fatte a casa, ma le ha sempre volute in pasticceria o al bar!
Che gioia!
Per la preparazione vi consiglio di usare una planetaria con frusta in cui iniziate a far mescolare 125 gr di albumi con la stessa quantità di zucchero semolato. Farete montare prima piano poi aumentate al massimo la velocità. Questa operazione è importante e richiede tempo quindi siate pazienti!
Inserite ancora la stessa quantità di zucchero, quindi in totale lo zucchero dovrà essere il doppio rispetto agli albumi. Ok, montate ancora…nel frattempo preparate le placche da forno e ricoprite con carta da forno. Quest’ultimo a 130 gradi…ci vorrà circa un’oretta di cottura. Inserite il preparato per le meringhe nella vostra sac a poche e formate delle meringhe. Ponete in forno e dopo 50 min a date a vedere… Voilà!

Sabato sera: pizza! La ricetta per impasto veloce di Domenico Fargnoli

Di ricette per impasto pizza ne ho private tante fino ad oggi ed alcune mi son piaciute davvero tanto anche se molto impegnative come tempo di lievitazione. Ieri pomeriggio rientro a casa dopo un’intensa lezione di zumba e mi viene all’improvviso voglia di fare la pizza per la serata. Avevo quindi poco tempo a disposizione per cui ho decisi di fare questa ricetta tempestivamente suggeritami dall’amico pasticcere Domenico Fargnoli. Ho fatto subito l’impasto alle 18 sono uscita di casa e alle 20 ho iniziato a riscaldare il forno e mettete in teglia e farcire. Prima di infornare a max temperatura ho lasciato ancora riposare mezz’ora le pizze.

1 kg di farina (ho usato la divella 0)
50 gr di zucchero
50 gr di lievito di birra
( ne ho messi 40gr poco in meno)
600 ml di acqua tiepida
15 gr di sale
100 gr di olio extravergine d’oliva

Forno a 240 gradi per circa 15/20 non
Ho condito con pezzettini di pomodori e fiordilatte a crudo; prosciutto cotto, fuunghi champignons e provola affumicata.

Buon appetito e mordendo la pizza sembrerà di avere un burro in bocca! Croccante fuori friabile E SOFFICE DENTRO!

Plum cake alle fragole , il dolce ‘senza’

Capita a volte di avere voglia di qualcosa di leggero e digeribile, di essere stanchi dei dessert pieni e ricchi di creme e di preferire qualcos’altro: il dolce ma non troppo, il dolce ‘senza’. Sono andata a curiosare nel libro di Veronica Lavenia ‘Dolci leggerezze’ , dove ho trovato l’idea per questa ricetta. Ho seguito una sua ricetta variando comunque qualcosa***. Vorrei premettere che questo cake è composto da farina di riso biologica (ok), non molto zucchero di canna grezzo qualità demerara, un pò di mandorle pelate, del grasso vegetale e per dare profumo e gusto ho inserito delle fragole in una ‘veste’ tutta speciale! 😉 Ci vuole proprio poco a fare questo dolce, ancor meno a mangiarlo se non state attenti il profumo intenso delle fragole vi  porterà a cercare una seconda e poi una terza fetta. Senz’altro da provare anche se non si è intolleranti al glutine perchè se siete appassionati e ricercatori di nuovi sapori e nuove tecniche per cucinare i vostri cibi, bisogna sempre sperimentare! 

Prima di darvi la ricetta vi racconto soltanto questo aneddoto.Oggi con la mia famiglia ho pranzato dai miei e come al solito mia mamma aveva pensato anche al dolce ed ha replicato le sue buonissime zeppole di san Giuseppe. Ho portato la novità: un dolce con farina di riso, per celiaci!!! Oddio, quasi mi hanno guardata come se fossi una marziana! Intanto che io stessa non soffro di alcuna intolleranza mi hanno fatto il terzo grado su come mai utilizzo questa farina ecc… E poi domande a raffica su cos’è il glutine e dove si trova e … quasi facevano passare la voglia di rifare di nuovo questi dolci un pò più particolari per farglieli assaggiare. Ecco allora vi consiglierei di non dire dapprima di cosa è fatto il dolce, perchè poi vi assicuro che non se ne accorgerebbero nemmeno i vostri commensali! Poi comunque è piaciuto, però giustamente al confronto con le zeppole non ha retto! :p e vabbé, de gustibus ! La piccola Giulia invece ha esordito: tra tutti e due vince… TUTTI E DUE SONO BUONIIII! Ecco i bimbi dicono sempre la verità e quindi fidatevi di Giulia!

A parte questo, (perdonatemi le foto che non sono un granché) vi lascio qui di seguito la ricetta ed il procedimento:

150 gr di farina di riso biologica

130 gr di zucchero di canna grezzo qualità demerara

80 gr di fragole

3 uova 

5 cucchiai di grasso vegetale, margarina

60 gr di mandorle pelate 

una bustina di lievito per dolci (non tutta possibilmente)

 

In una ciotola capiente montate le uova con 100 gr di zucchero fino a farne diventare una crema spumosa poi aggiungete la farina setacciata, le mandorle sfarinate, la margarina.

Nel frattempo preparate una purea di fragole: 80 gr di fragole con 30 gr di zucchero in un mixer e riducete il tutto in un frullato.

Unite metà di questo composto di fragole a metà del precedente. Poi versate in uno stampo da plum cake e coprite con il restante composto. Farcite e decorate la superficie con qualche pezzetto di fragola e cospargete ancora di zucchero di canna. Ponete in forno preriscaldato a 180 gradi per mezz’ora. Fate intiepidire e poi sformate il vostro dolce. Potreste servire le fette di questo plum cake con ancora un pò di strawberry sauce e diventerà ancora più gradevole mangiarlo come dopo pasto! 😉 Io non l’ho fatto perchè mi si erano finite le fragole :(( Se lo provate fatemi sapere ok? Alla prossima, Francesca.

*** Dal libro ‘Dolci leggerezze’ di Veronica Lavenia, Plum cake di riso alle fragole: ho sostituito l’olio extravergine con la stessa quantità di grasso vegetale ed ho inserito le mandorle sfarinate e non intere nel dolce. Infine ho preferito guarnire con le fragole in pezzi la superficie.

Lunette alla vaniglia

Sta per arrivare la primavera ma sarà perché sono nata a Dicembre, in questo periodo sono un pò malinconica e triste perché il freddo e la neve se ne vanno e vi faccio vedere che tra poco con il caldo internale staremo tutti a lamentarci in cerca di un posto fresco magari su una spiaggia in riva al mare all’ombra ma con la brezza delle onde e via discorrendo… Beh per il momento con la mente ritorno al mio caro inverno e tanto amato dicembre e vi lascio una ricetta super che ho trovato nelle belle pagine segrete del ricettario tramandato dalla mia mamma. La ricetta di questi biscotti è di provenienza viennese. Inconfondibile il profumo che sprigionano appena sfornati e la fragranza che mantengono anche dopo giorni conservati in un contenitore di latta. Quando la mamma li faceva alle mie feste di compleanno sparivano in un baleno! Spesso me ne hanno chiesto la ricetta ed oggi voglio condividerla con voi! La preparazione consiste in una frolla un pò diversa ma pur sempre frolla e con tanto burro, ma ci vuole (credetemi quando ci vuole ci vuole e quí non lesinate!) e prendete uno di super Alta qualità, mi raccomando. Seguite questi pochi accorgimentj che vi darò in seguito ed otterrete un fantastico risultato. Ecco cosa vi occorre per queste gustosissime lunette alla vaniglia:
300 g farina
250 g burro
100 g zucchero a Velo
100 g mandorle o noci o nocciole pelate e tritate
Vaniglia
Zucchero vanigliato
Zucchero a Velo
Zeste di un limone
Un uovo ( per me si ma facoltativo)

Dapprima setacciate la farina e lo zucchero a velo insieme. Con la farina, il burro ammorbidito, lo zucchero a velo, le mandorle e gli altri ingredienti preparate una frolla. Lasciate riposare per un’ora in frigorifero. Con la pasta pronta, preparate dei rotolini grossi come un foto, tagliarli e far loro la forma di piccole lunette. Ungete leggermente il piano di cottura del forno non infarinato e cuocete le lunette per pochi minuti a 170 gradi (10-12 minuti). Ancora tiepide rotolarle nello zucchero a velo mescolato con lo zucchero vanigliato.